{"id":13112,"date":"2023-01-26T18:19:50","date_gmt":"2023-01-26T17:19:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/?p=13112"},"modified":"2023-01-26T18:24:54","modified_gmt":"2023-01-26T17:24:54","slug":"giornata-della-memoria-il-violino-della-shoah","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/?p=13112","title":{"rendered":"Giornata della memoria &#8211; il violino della Shoah"},"content":{"rendered":"<p>Durante il viaggio del 2017 del Treno per la memoria , organizzato annualmente da CGIL CISL UIL Lombardia, \u00a0i partecipanti hanno potuto godere delle note di quello che \u00e8 stato soprannominato il violino della Shoah. Nel giorno dedicato alla memoria vogliamo regalarvi un momento di riflessione accompagnata dalle note di quel violino&#8230;. \u00a0<a href=\"https:\/\/youtu.be\/fN-LYJpfKLk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">video &#8211; Il violino della Shoah<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>La storia del violino della Shoah<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>La scrittrice Anna Lavatelli\u00a0<\/strong>nel suo libro \u201c<em>Il violino di Auschwitz\u201d<\/em>\u00a0 evidenzia : \u201c<em>Carutti subito si accorge che \u00e8 un violino molto particolare: ha\u00a0<strong>una stella di Davide incisa sul retro della cassa<\/strong>\u00a0e all\u2019interno c\u2019\u00e8 un cartiglio con delle note musicali, una scritta in tedesco e il numero 168007, che scopre essere stato il numero di matricola ad Auschwitz di Enzo Levy Segre.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Piano piano riesce a ricostruire tutta la storia. La famiglia di Enzo fu costretta, a causa delle leggi razziali, a fuggire da Torino per rifugiarsi nella Villa Truffini di Tradate, dove vennero ospitati dagli Sternfield e dove attendevano l\u2019occasione di fuggire in Svizzera.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Qui per\u00f2, il 12 novembre 1943, Enzo, la sorella Eva Maria e la mamma Egle furono arrestati dai tedeschi, mentre il padre Edgardo si salv\u00f2. Eva Maria decise di non abbandonare il suo amato violino e lo port\u00f2 con s\u00e9. I tre vennero portati a San Vittore, dove rimasero fino al 6 dicembre 1943, quando vennero deportati al campo di concentramento di Auschwitz. Solo i due fratelli superarono la selezione, ma furono costretti a separarsi. Eva Maria, proprio grazie al suo violino, fu portata a Birkenau, dove entr\u00f2 a far parte di un\u2019orchestra femminile.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Enzo, invece, fu destinato a Monowitz dove lavor\u00f2 per un\u2019azienda produttrice di gomma sintetica. Eva Maria perse la vita nel campo di sterminio, probabilmente nella seconda met\u00e0 del 1944, mentre Enzo riusc\u00ec a salvarsi e, soprattutto, a recuperare il violino della sorella. Tornato a Torino dopo la liberazione, Enzo si tolse la vita, ma non prima per\u00f2 di aver fatto restaurare il violino.\u00a0Il liutaio a cui si rivolse ne ricompose la tavola armonica sventrata, aggiunse sul fondo la stella di Davide a losanghe di madreperla e applic\u00f2 un cartiglio con 6 misure di una frase musicale accompagnata dal motto \u00abDer Musik Macht Frei\u00bb (La musica rende liberi).<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Le note del Violino di Auschwitz: la testimonianza dell\u2019importanza della Memoria<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il violino, grazie alla tenacia e all\u2019interessamento dell\u2019ingegnere Carutti, \u00e8 stato protagonista come testimone della Shoah di diversi eventi e commemorazioni per il Giorno della Memoria e nel 2017 \u00e8 tornato a suonare anche a Birkenau, in una simbolica rivincita del potere della musica contro l\u2019ingiustizia e la sopraffazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u201cNon avrebbe mai pi\u00f9 potuto suonare questo violino\u201d<\/em>\u00a0\u2013\u00a0<strong>confida la violinista Alessandra Sonia Romano<\/strong>\u00a0 -\u201c<em>ma grazie ad una serie di coincidenze fortunate \u00e8 qui, tra le mie mani. Incontrai nel 2016 l\u2019ingegnere Carutti in occasione di un concerto a Cremona. Ci ritrovammo qualche giorno dopo nel suo studio e mi don\u00f2 questo prezioso strumento. Oggi suonarlo per me \u00e8 un\u2019emozione forte. Ha ancora tante cose da dire, come avrebbe voluto Eva Maria, la giovane ragazza che lo ha suonato per la prima volta, e che oggi rivive nella Memoria, come tutti coloro che sono stati strappati alla vita senza un motivo, solo perch\u00e8 ritenuti \u201cdiversi\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Durante il viaggio del 2017 del Treno per la memoria , organizzato annualmente da CGIL CISL UIL Lombardia, \u00a0i partecipanti hanno potuto godere delle note di quello che \u00e8 stato soprannominato il violino della Shoah. Nel giorno dedicato alla memoria vogliamo regalarvi un momento di riflessione accompagnata dalle note di quel violino&#8230;. \u00a0video &#8211; Il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":13113,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-13112","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"czr-hentry"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13112","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13112"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13112\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13115,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13112\/revisions\/13115"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/13113"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13112"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13112"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13112"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}