{"id":367,"date":"2016-10-05T00:00:00","date_gmt":"2016-10-04T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/?p=367"},"modified":"2017-09-26T10:13:03","modified_gmt":"2017-09-26T08:13:03","slug":"legno-industria-sciopero-il-28-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/?p=367","title":{"rendered":"LEGNO INDUSTRIA, SCIOPERO IL 28 OTTOBRE"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.monzalecco.cisl.it\/userfiles\/image\/Applicazioni-lavorazione-legno_Vesta-Automation.jpg\" style=\"float:right; height:81px; margin:6px; width:125px\" \/>Mobilitazione del comparto per contestare le proposte di Federmeccanica su flessibilit&agrave; e salari. &nbsp;&laquo;La mobilitazione &#8211; spiegano i responsabili sindacali in un comunicato &#8211; &egrave; la nostra risposta alle proposte indecenti avanzate dalla controparte, secondo la quale i dipendenti del legno dovrebbero lavorare concedendo il massimo della flessibilit&agrave;, con un aumento di precariet&agrave; e con stipendi bassi&raquo;<\/strong><\/p>\n<p>I lavoratori del comparto legno-industria sciopereranno il 28 ottobre per otto ore. In Brianza e nel Lecchese verranno organizzate iniziative territoriali che saranno comunicate a giorni e saranno precedute da assemblee sui luoghi di lavoro.&nbsp;L&#39;astensione dal lavoro, cui si affiancano il blocco delle ore di flessibilit&agrave; e degli straordinari, &egrave; stata dichiarata dal sindacato a seguito della rottura delle trattative.<\/p>\n<p>&laquo;La mobilitazione &#8211; spiegano i responsabili sindacali in un comunicato &#8211; &egrave; la nostra risposta alle proposte indecenti avanzate dalla controparte, secondo la quale i dipendenti del legno dovrebbero lavorare concedendo il massimo della flessibilit&agrave;, lavorando anche il sabato e la domenica, con un aumento della quota di lavoratori precari con contratti a termine e in somministrazione, vanificando cos&igrave; la contrattazione di secondo livello. Inoltre, Federlegno propone un aumento salariale pari praticamente a zero euro e meccanismi annuali di verifica e restituzione. Ci&ograve; vuol dire che, qualora a livello nazionale il tasso di inflazione fosse inferiore a quello previsto dagli indicatori, i lavoratori si vedrebbero decurtare una somma dalla tranche di aumento programmata per l&rsquo;anno successivo. Il rischio &egrave; che i lavoratori debbano restituire una parte dello stipendio, una follia senza precedenti&raquo;. In Brianza e nel Lecchese, il comparto conta di aziende di prestigio come la Cassina di Meda, la Flou di Meda, la Molteni di Giussano, la Poliform di Varedo.&nbsp;<\/p>\n<p>Il sindacato ha chiesto a Federlegno quanto ottenuto nei recenti rinnovi dei contratti di due settori simili, il cemento e il lapideo. Gli aumenti sono stati rispettivamente di 90 e di 103 euro. Le condizioni del settore legno-arredo sono positive. Secondo i rappresentanti dei lavoratori,&nbsp;&egrave; quindi irrazionale rivendicare aumenti al di sotto di queste cifre. &laquo;Federlegno &#8211; prosegue il comunicato &#8211; sta tenendo una posizione irresponsabile, in quanto &ldquo;tiene&rdquo; da pi&ugrave; di 6 mesi tutti questi lavoratori senza contratto, dopo oltre 15 incontri e nonostante la piattaforma sindacale sia stata inviata alla controparte nei tempi previsti, vale a dire nel settembre 2015, quando mancavano ben sei mesi alla scadenza del contratto&raquo;. &nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mobilitazione del comparto per contestare le proposte di Federmeccanica su flessibilit&agrave; e salari. &nbsp;&laquo;La mobilitazione &#8211; spiegano i responsabili sindacali in un comunicato &#8211; &egrave; la nostra risposta alle proposte indecenti avanzate dalla controparte, secondo la quale i dipendenti del legno dovrebbero lavorare concedendo il massimo della flessibilit&agrave;, con un aumento di precariet&agrave; e con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":{"0":"post-367","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","6":"category-notizie","7":"czr-hentry"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/367","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=367"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/367\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":927,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/367\/revisions\/927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=367"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=367"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=367"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}