{"id":4040,"date":"2019-01-22T18:35:50","date_gmt":"2019-01-22T17:35:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/?p=4040"},"modified":"2019-01-23T10:55:22","modified_gmt":"2019-01-23T09:55:22","slug":"reddito-di-cittadinanza-ecco-cose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/?p=4040","title":{"rendered":"Reddito di cittadinanza, ecco cos&#8217;\u00e8"},"content":{"rendered":"<p><em>Scheda a cura di<\/em> <strong>Lorenzo Lusignoli<\/strong><\/p>\n<p><strong>Per approfondire:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>la scheda completa con un&#8217;analisi critica a cura di Lorenzo Lusignoli e Livia Ricciardi (clicca <a href=\"http:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/Scheda-completa-Rdc_finale.pdf\">qui<\/a>).<\/strong><\/li>\n<li><strong>Il servizio apparso su \u00abAdn Kronos\u00bb con un intervento di Annamaria Furlan, segretaria generale\u00a0 Cisl (clicca <a href=\"https:\/\/www.adnkronos.com\/soldi\/economia\/2018\/12\/19\/sindacati-ultimatum-governo_HLV41OlsyWcavZ5wClBYsM.html\">qui<\/a>)<\/strong><\/li>\n<li><strong>L&#8217;intervista, concessa a \u00abL&#8217;Eco di Bergamo, di Ignazio Ganga, segretario Cisl (clicca <a href=\"http:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/l-eco-di-bergamo.pdf\">qui<\/a>)\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Il Governo di Giuseppe Conte ha varato il Reddito di Cittadinanza (Rdc), un sostegno al reddito, esente da Irpef, che viene erogato alle famiglie in disagio economico, condizionatamente alla sottoscrizione di un Patto per il Lavoro o un patto per l\u2019Inclusione Sociale.\u00a0Il sostegno viene denominato Pensione di Cittadinanza (Pdc) se volto al contrasto alla poverta\u0300 delle persone anziane.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Requisiti Anagrafici<br \/>\n<\/strong><\/span>occorre essere cittadini italiani o facenti parte della Ue, o familiari dei medesimi con permesso di soggiorno o diritto di soggiorno permanente, o provenienti da Paesi che hanno sottoscritto convenzioni bilaterali di sicurezza sociale, o cittadini stranieri in possesso del permesso di soggiorno Ue per i soggiornanti di lungo periodo e contestualmente residenti in Italia da almeno 10 anni di cui gli ultimi due in maniera continuativa.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Requisiti Economici<\/strong><\/span><br \/>\n&#8211; \u00a0un valore Isee inferiore a 9.360 euro;<br \/>\n&#8211; \u00a0un patrimonio immobiliare diverso dall\u2019abitazione non superiore a 30.000 euro;<br \/>\n&#8211; \u00a0un patrimonio mobiliare (Cc, titoli ecc.) non superiore a 6.000 euro per una persona,\u00a0 8000 euro per due persone, 10.000 euro per tre o piu\u0300 persone (+1000 per ogni figlio successivo al secondo e +5.000 per ogni disabile);<br \/>\n&#8211; \u00a0un reddito familiare a fini Isee (con aggiunta dei trattamenti assistenziali non inclusi se soggetti alla prova dei mezzi), inferiore a 6.000 euro (a 7.560 euro per la Pdc) se si possiede\u00a0l\u2019abitazione, o inferiori a 9.360 euro se si e\u0300 in affitto.\u00a0Il limite e\u0300 aumentato con una scala di equivalenza in base alla consistenza del nucleo\u00a0familiare: 1 +0,4 per ogni successivo componente maggiorenne +0,2 per ogni minorenne (es: coppia con due minori=1,8) fino ad un massimo di 2,1;<br \/>\n&#8211;\u00a0non si possono possedere auto acquistate da poco o se sopra una certa cilindrata entro gli ultimi due anni, ne\u0301 navi o imbarcazioni da diporto.<br \/>\nBeneficio (corrisposto mensilmente):<br \/>\n&#8211; un\u2019integrazione del reddito fino a 6.000 euro annui (7.560 per la Pdc) moltiplicato per la scala di equivalenza + un rimborso del canone di locazione per le famiglie in affitto (max 3.360 euro annui) o del mutuo (max 1.800 euro annui). Non puo\u0300 essere inferiore a 480 euro (40 euro al mese), ne\u0301 superiore per un singolo a 9.360\u20ac annui (780\u20ac al mese) rivisti verso l\u2019alto tenendo conto scala di equivalenza per i nuclei piu\u0300 numerosi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Durata<\/strong><\/span><br \/>\n&#8211; 18 mesi rinnovabili piu\u0300 volte con una pausa di un mese ogni rinnovo (senza pausa se Pdc).<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Condizionalita\u0300<\/strong><\/span><br \/>\n&#8211; Occorre seguire gli obblighi indicati dal Patto per il Lavoro stabilito con i Centri per l\u2019Impiego presso i quali i maggiorenni, non in eta\u0300 da pensione ne\u0300 disabili o con particolari carichi di cura, devono dare immediata disponibilita\u0300 al lavoro.<br \/>\n&#8211; I Cpi chiameranno a riguardo il richiedente entro 30 gg se in famiglia vi e\u0300 almeno un maggiorenne senza occupazione da non piu\u0300 di due anni, o che ha un\u2019eta\u0300 inferiore a 26 anni, o che e\u0300 stato beneficiario almeno nell\u2019ultimo anno della Naspi o ha sottoscritto un Patto di Servizio (dlgs 150\/2015).<br \/>\n&#8211; Il beneficiario deve accettare almeno una delle tre offerte congrue, definite tali anche in base alla distanza dalla residenza il cui limite aumenta tra un\u2019offerta e la successiva (da 100 Km o 100 minuti con mezzo pubblico per la prima offerta, a 250Km e poi a tutto il territorio nazionale).<br \/>\n&#8211; Se nel nucleo non ci sono i soggetti indicati sopra, il richiedente viene chiamato dai Servizi per il contrasto alla poverta\u0300 dei Comuni che fissano un patto per l\u2019Inclusione Sociale con relativi obblighi sulla base dello schema gia\u0300 rodato per il REI (dlgs147\/2017).<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Erogazione<\/strong><\/span><br \/>\n&#8211; il beneficio e\u0300 accreditato su una carta di pagamento (la Carta Rdc) che si richiede alle Poste, o per via telematica o al Caf con un modulo INPS, e che si puo\u0300 usare anche per effettuare prelievi (fino a100\u20acscala di equivalenza) o bonifici per l\u2019affitto e il mutuo.\u00a0 Prevista piattaforma informatica per l\u2019attivazione e la gestione dei Patti<br \/>\nalimentata dai dati dell\u2019Inps e dalle indicazioni che scaturiscono dai medesimi.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong> Sanzioni<\/strong><\/span><br \/>\n&#8211; Dai due ai sei anni di detenzione, per chi usufruisce del Rdc senza averne diritto a seguito di dichiarazioni mendaci;<br \/>\n&#8211; Meno pesanti (monetarie) ma comunque significative e che prevedono in alcuni casi il recupero del pregresso, nel caso in cui tali dichiarazioni portino ad usufruire di un beneficio maggiore al dovuto o vi siano reiterate violazioni degli obblighi del Patto.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Incentivi<\/strong><\/span><br \/>\n&#8211; \u00a0previsti sgravi contributivi per l\u2019impresa che assume a tempo pieno, indeterminato ed aumentando la forza lavoro (pari a 18 mensilita\u0300 di RdC meno quelle gia\u0300 ricevute dai beneficiari);<br \/>\n&#8211; \u00a0si sommano al Bonus Sud e nel caso venga superato l\u2019ammontare dei contributi si trasformano in crediti d\u2019imposta (min 5 mensilita\u0300 e max 780e mensili);<br \/>\n&#8211; \u00a0devono essere restituiti maggiorati nel caso di licenziamento;<br \/>\n&#8211; \u00a0gli sgravi vengono ripartiti a meta\u0300 con eventuali Enti di formazione accreditati che hanno stabilito Patti di formazione con i beneficiari utili a determinarne l\u2019assunzione;<br \/>\n&#8211; \u00a0i beneficiari di Rdc che avviano un\u2019attivita\u0300 autonoma entro i primi 12 mesi ricevono sei\u00a0mesi extra (max 780\u20ac mensili).<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Assegno di ricollocazione:<\/strong><\/span><br \/>\n&#8211; nella prima fase del Rdc non oltre il 2021, \u201cper ottenere un servizio di assistenza intensiva nella ricerca del lavoro\u201d viene ricevuto dai beneficiari che sottoscrivono il \u201cPatto per il Lavoro\u201d presso i Cpi per 6 mesi (+ eventuali 6), ma per lo stesso periodo viene sospesa la fruizione dell\u2019assegno di ricollocazione per i percettori di Naspi.<br \/>\nFinanziamento:<br \/>\n&#8211; \u00a0per Rdc e Pdc e\u0300 previsto un limite di spesa di 5.894 milioni di euro nel 2019,<br \/>\n&#8211; \u00a07.131 nel 2020, 7.355 nel 2021 e7.210 milioni a partire dal 2022<br \/>\n&#8211; \u00a0ai quali si aggiungono le risorse destinate all\u2019Anpal e all\u2019Inps (si tratta comunque di una parte complessa ed in continuo mutamento nelle successive bozze).<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>Alcune considerazioni critiche<\/strong><\/span><br \/>\nLa principale critica sta nell\u2019aver voluto effettuare una \u00abriforma della riforma\u00bb sostituendo senza alcuna concertazione il Rei con un nuovo strumento, rinunciando alla possibilita\u0300 di potenziare lo strumento gia\u0300 in vigore &#8211; la normativa lo consentiva &#8211; aumentandone le risorse modificandone i parametri, eventualmente rafforzando i percorsi d\u2019inclusione lavorativa. Questo sarebbe stato sufficiente per ottenere un valido strumento di contrasto alla poverta\u0300. Altra criticita\u0300 sta nell\u2019immaginare il potenziamento dei Centri per l\u2019Impiego, fatto in se\u0301 senz\u2019altro positivo, come indirizzato prevalentemente, se non esclusivamente, a favorire\/controllare l\u2019erogazione del RdC. Invece i Centri per l\u2019Impiego devono finalmente diventare lo strumento per poter offrire sostegno a tutte le persone in cerca di occupazione, non soltanto a chi sara\u0300 beneficiario, in base a certe soglie Isee, del RdC.<\/p>\n<p><strong><span style=\"color: #ff0000;\">Con il Rdc si vuole invece raggiungere un duplice obiettivo:<\/span><\/strong><br \/>\n&#8211; \u00a0l\u2019attivazione lavorativa ed il contrasto alla poverta\u0300. Questa dualita\u0300, oltre che generare una forte complessita\u0300 nella governance anche tra Amministrazioni pubbliche che rischia di generare inefficienza, non permette un disegno ottimale dello strumento che infatti presenta rilevanti criticita\u0300.<br \/>\n&#8211; \u00a0Si fissa, anche per impegni politici, un importo base piuttosto elevato per una misura di contrasto alla poverta\u0300 assoluta, piu\u0300 consono ad una misura di attivazione o sostegno al lavoro, ma ne si prevede un rinnovo illimitato, in contrasto con i principi di una simile misura (per evidenti rischi disincentivanti)e piu\u0300 consono invece ad una misura di lotta alla poverta\u0300 di importo inferiore.<br \/>\n&#8211; \u00a0L\u2019imposto base a 780\u20ac, dato il vincolo di bilancio e la volonta\u0300 di raggiungere un\u2019amplia platea,costringe inoltre il legislatore a prevedere una scala di equivalenza assai meno generosa di quella dell\u2019ISEE, pur ampiamente usato, che finisce per penalizzare i disabili e le famiglie numerose, in particolare con minori, ovvero proprio quelle che hanno visto aumentare maggiormente le poverta\u0300 negli anni piu\u0300 recenti.<br \/>\n&#8211; \u00a0Le famiglie numerose in locazione poi sono ulteriormente penalizzate dal massimale troppo contenuto sulla componente abitativa.<br \/>\n&#8211; Il meccanismo sanzionatorio risulta troppo penalizzante e noncommisurato alle pene in vigore (si pensi all\u2019evasione fiscale) per le dichiarazioni che consentono di aver indebitamente diritto al beneficio (dai 2 ai 6 anni di carcere?!), mentre non e\u0300 sostanzialmente rivolto ai possibili comportamenti illeciti, elusivi o collusivi da parte dei datori di lavoro interessati.<br \/>\n&#8211; Infine non solo si e\u0300 scelto di non utilizzare l\u2019esperienza e le potenzialita\u0300 delle Organizzazioni da sempre impegnate sul territorio a contrasto della poverta\u0300 evitando un processo concertativo nel disegnare lo strumento, ma si prevede uno schema verticistico anche nel monitoraggio della misura e nelle sue possibili modifiche future.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scheda a cura di Lorenzo Lusignoli Per approfondire: la scheda completa con un&#8217;analisi critica a cura di Lorenzo Lusignoli e Livia Ricciardi (clicca qui). 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