{"id":5584,"date":"2019-07-24T17:02:12","date_gmt":"2019-07-24T15:02:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/?p=5584"},"modified":"2019-07-24T17:09:32","modified_gmt":"2019-07-24T15:09:32","slug":"ospedale-presidio-dei-lavoratori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/?p=5584","title":{"rendered":"\u00abSanit\u00e0, servizi a rischio\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>I lavoratori dell\u2019Asst (Azienda socio sanitaria territoriale) organizzano domani, 25 luglio, un presidio davanti all\u2019ospedale San Gerardo di Monza. Vogliono, in questo modo, denunciare le condizioni nelle quali lavorano, le carenze negli organici e il rischio concreto che il loro impegno non sia pi\u00f9 sufficiente a garantire servizi sanitari di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>\u00ab\u00c8 da giugno \u2013 spiega Lucia Pezzuto, Cisl Fp &#8211; che i dipendenti promuovono una mobilitazione che vede, per la prima volta, tutte le organizzazioni impegnate in modo unitario, con due obiettivi: tutelare i diritti e le condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori dell\u2019Asst Monza e difendere il diritto di tutti i cittadini di poter accedere ad una servizio sanitario dignitoso\u00bb.<\/p>\n<p>Dopo i volantinaggi e le assemblee, la scorsa settimana \u00e8 stata varata anche una piattaforma sindacale con la quale la Rsu e le segreterie sindacali territoriali chiedono un piano triennale di assunzioni, in aggiunta alla sostituzione del personale in uscita, che preveda almeno 80 infermieri, 100 operatori sociosanitari e 50 persone tra tecnici, assistenti sociali, educatori e personale amministrativo.<\/p>\n<p>Inoltre viene chiesto un confronto con la direzione per definire un progetto complessivo di gestione organizzativa del personale che preveda i criteri di priorit\u00e0 per assegnare i nuovi assunti e per procedere ad eventuali spostamenti tra diverse unit\u00e0 operative.<\/p>\n<p>Altri punti del documento sindacale riguardano la stabilizzazione dei contratti a termine e dei lavoratori assunti con \u00abcontratti flessibili\u00bb in posizioni che non sono temporanee od occasionali e l\u2019introduzione della metodologia RN4cast, ampiamente utilizzata in Europa, per la definizione degli standard assistenziali e quindi del personale necessario nei vari servizi.<\/p>\n<p>\u00abProprio in occasione delle recenti assemblee sindacali (molto partecipate) e nei contenuti di alcune lettere sottoscritte dal personale di alcuni reparti \u2013 continua la Pezzuto -, le lavoratrici ed i lavoratori hanno confermato una situazione critica, non solo riferibile a un generico disagio, ma di allarme per la qualit\u00e0 delle prestazioni erogate. Aumentano i rischi per la sicurezza degli operatori e dei pazienti e la probabilit\u00e0 di errori a causa dei carichi di lavoro, delle ore di straordinario richieste, della difficolt\u00e0 a rispettare orari e turnistica, della necessit\u00e0 di saltare riposi, dell\u2019impossibilit\u00e0 di recuperare i giorni di ferie accumulati\u00bb.<\/p>\n<p>In alcuni casi viene segnalato lo stato inadeguato o vetusto degli strumenti di lavoro e la mancanza di rispetto delle diverse professionalit\u00e0 e ruoli, con quotidiani episodi di demansionamento.<\/p>\n<p>\u00abIl disagio per le crescenti difficolt\u00e0 nel rapporto con l\u2019utenza \u00e8 diffuso \u2013 conclude la Pezzuto -: in molti hanno condiviso che il senso di appartenenza aziendale e lo storico orgoglio di lavorare per un servizio pubblico viene messo a dura prova dalle risposte che si \u00e8 costretti a dare sulle liste di attesa\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I lavoratori dell\u2019Asst (Azienda socio sanitaria territoriale) organizzano domani, 25 luglio, un presidio davanti all\u2019ospedale San Gerardo di Monza. Vogliono, in questo modo, denunciare le condizioni nelle quali lavorano, le carenze negli organici e il rischio concreto che il loro impegno non sia pi\u00f9 sufficiente a garantire servizi sanitari di qualit\u00e0. \u00ab\u00c8 da giugno \u2013 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":5585,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[71,207],"class_list":{"0":"post-5584","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-notizie","8":"tag-cisl-fp","9":"tag-sanita","10":"czr-hentry"},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5584","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=5584"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5584\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5588,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/5584\/revisions\/5588"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=5584"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=5584"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.monzalecco.lombardia.cisl.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=5584"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}