Al via un progetto che favorisce la graduale uscita dei lavoratori vicino alla pensione e la contestuale assunzione di giovani tra i 18 e i 29 anni. Le aziende hanno tempo fino al 15 maggio per fare domanda
È stato chiamato «Nuovo Ponte Generazionale». È un’iniziativa che scommette sulla solidarietà generazionale attraverso una riduzione del tempo lavorativo di un dipendente vicino alla pensione e alla contemporanea assunzione di un giovane. L’iniziativa, che si rivolge alle aziende che hanno sede sul territorio lombardo, ha a disposizione tre milioni di euro stanziati dal Programma nazionale Welfare to Work promosso dal ministero del lavoro,
Il «Nuovo Ponte Generazionale» ha come obiettivo l’accompagnamento alla pensione di lavoratori ai quali mancano almeno 12 e non più di 48 mesi di lavoro prima di conseguire la pensione. La loro uscita dal mercato del lavoro favorisce l'assunzione di giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni, disoccupati o inoccupati che vivono in Lombardia. I lavoratori senior devono essere disponibili a ridurre il contratto a tempo pieno in un part-time o, se già possiedono un part-time, a ridurlo fino a un massimo del 70%.
Per poter accedere alle possibilità offerte da «Nuovo Ponte Generazionale», le imprese devono presentare la domanda alla Regione Lombardia entro il 15 maggio. Il termine ultimo fissato dal ministero per l’utilizzo delle risorse è il 30 giugno, data entro la quale la Regione Lombardia dovrà indicare i nominativi coinvolti nella iniziativa.