La Cisl e la Uil sostanzialmente confermano le loro posizioni e, nonostante il vistoso calo della Cgil, il sindacato confederale ottiene ancora il 75% dei consensi. Crescono le liste autonome: Giuseppe Leone (Fp Monza Brianza Lecco): «Quando non si può contrattare emerge la protesta. Ma non dilaga»
«Nelle elezioni per il rinnovo delle Rsu del Pubblico impiego la Cisl Fp ha tenuto le posizioni mantenendo il consenso registrato nel 2012». Giuseppe Leone, segretario generale della Cisl Fp Monza Brianza Lecco, legge in modo positivo i risultati definitivi della tornata elettorale.
Se si leggono i risultati nel dettaglio si osserva infatti che le liste Cisl hanno preso complessivamente 1.642 voti (23,8%) contro i 2 .098 (25,2%) del 2012; la Cgil 2.424 voti (35,1%) contro i 3 .385 (40,7%) del 2012; la Uil 686 (9,9%) contro gli 894 (10,8%). «Rispetto al 2012 – continua Leone – la Cisl ha perso l’1%, mentre la Cgil arretra del 4%. E, se tre anni fa la differenza tra Cgil e Cisl era di 15 punti percentuali, oggi e si è ridotta a 12. Il calo della Cisl è dovuto al fatto che a Monza, per problemi vari, la Cisl FP non ha potuto presentare proprie liste in due importanti enti dello Stato. Questo ci ha penalizzato e, alla fine, i voti che ci mancano sono proprio quelli che non abbiamo preso in quegli enti»
Le altre liste autonome complessivamente hanno preso 2.152 voti (31,2%), contro i 1.939 (23,3%) del 2012. Come leggere questa avanzata delle sigle autonome? «Cgil, Cisl e Uil – conclude Leone -, per storia e cultura, hanno la loro forza nella contrattazione. Danno il meglio quando possono sedersi a un tavolo e trattano con le controparti. In questi ultimi tempi con il blocco della contrattazione nazionale e il venire meno delle risorse per la contrattazione locale, nei luoghi di lavoro prevale la protesta. Una modalità nella quale si distinguono le sigle autonome senza che però le condizioni dei lavoratori e dei luoghi di lavoro migliorino davvero. In ogni caso il risultato complessivo del sindacato confederale è positivo perché, ancora una volta, supera il 75% dei consensi».