STMicroelectronics: confermati i 12 miliardi di investimenti fino al 2034

Nella giornata di ieri, al Mimit, la direzione di STMicroelectronics ha confermato l’investimento di 12 miliardi fino al 2034 sui processi produttivi, confermando gli interventi industriali ad Agrate e Catania.

“Incontro importante dove sono confermati investimenti in settore strategico per il nostro paese. Alla fine del percorso di transizione verranno mantenuti i 12.700 posti di lavoro” ha dichiarato il Segretario Nazionale Fim Cisl Massimiliano Nobis. “A settembre, nel prossimo incontro, attendiamo la conferma anche del Board  di STM della copertura del progetto industriale oggi presentato e la conferma che l’accordo sull’approvvigionamento dell’acqua per il sito di Catania con il comune è definitivo. Senza l’accordo la produzione a Catania sarebbe preclusa. Oggi al tavolo mancavano i referenti politici del Mimit e del MeF, necessaria la loro presenza nei prossimi incontri“.

Sui risultati dell’incontro è intervenuto anche Enrico Vacca, Segretario Generale della FIM CISL Monza Brianza Lecco “Riteniamo l’incontro di ieri al MIMIT un passo importante per il futuro di ST ad Agrate e a livello nazionale, importante ma non sufficiente. La conferma degli investimenti fino al 2034 per il sito brianzolo e per tutti i siti italiani costituisce un elemento certamente positivo così come l’impegno al recupero occupazionale entro la stessa data del 2034”.

“Ciò nonostante – continua Enrico Vacca – per quanto riguarda il sito Agratese continuiamo ad essere preoccupati per la gestione della chiusura delle produzioni BCD a 200 mm e il passaggio alla nuova fabbrica a 300 mm. Lo scalone occupazionale previsto per il 2028/29 rimane un tema che ci pone preoccupazione pur in presenza delle dichiarazioni aziendali che prevedono la rinuncia a qualsiasi strumento non concordato con le parti sindacali.

“Il prossimo incontro di settembre dovrà segnare ulteriori e significativi passi avanti, inoltre il piano presentato al mimit dovrà al più presto ricevere anche la condivisione da parte del board di ST microelectronics, presupposto irrinunciabile di qualsiasi prospettiva industriale” ha concluso il Segretario Generale della FIM territoriale.