MOTOGUZZI: soddisfazione di FIM, FIOM e UILM per il nuovo sito produttivo e museale

Nella giornata di mercoledì 2 settembre si è celebrato un momento importante per Mandello del Lario e per l’intera provincia di Lecco: l’inaugurazione ufficiale del nuovo sito produttivo e museale di Moto Guzzi.

Le categorie sindacali dei metalmeccanici FIM FIOM e UILM hanno espresso soddisfazione per questo importante traguardo, consapevoli che gli investimenti realizzati dal Gruppo Piaggio nel sito di Mandello sono oggi finalmente una realtà. Investimenti significativi che hanno interessato la struttura produttiva e che hanno portato benefici anche alle lavoratrici e ai lavoratori, sia sul piano occupazionale, con l’aumento in questi anni del numero dei dipendenti assunti a tempo indeterminato, sia attraverso il miglioramento delle condizioni di lavoro nei reparti e sulle linee di montaggio.

“L’inaugurazione del nuovo stabilimento – hanno però tenuto a precisare i responsabili sindacali – non deve tuttavia rappresentare un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Mandello deve continuare ad avere un ruolo centrale nelle strategie industriali del Gruppo Piaggio, non soltanto per il valore storico e simbolico che Moto Guzzi rappresenta nel mondo, ma come sito industriale e produttivo capace di creare occupazione stabile, professionalità e sviluppo per il territorio”.

“Le sfide che abbiamo davanti sono infatti ancora molte. La crescente concorrenza internazionale, in particolare quella extraeuropea, impone di continuare a investire non soltanto nelle strutture, ma soprattutto nella ricerca e sviluppo, nell’innovazione e nella progettazione di nuovi prodotti e nuovi modelli” spiegano da FIM FIOM e UILM. “Allo stesso tempo sarà fondamentale continuare a investire sulle competenze e sulla professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori, elemento indispensabile per mantenere gli elevati standard qualitativi che da sempre caratterizzano Moto Guzzi.

L’impegno delle Organizzazioni Sindacali è di continuare l’azione di confronto con l’azienda, a fianco delle rappresentanze dei lavoratori, affinché agli investimenti realizzati oggi seguano ulteriori scelte industriali capaci di garantire prospettive certe sui volumi produttivi e sull’occupazione.

“Perché – siegano – il modo migliore per valorizzare oltre un secolo di storia della Moto Guzzi è costruirne il futuro a Mandello del Lario, continuando a far sognare generazioni di motociclisti con l’Aquila sul serbatoio”.