Si conclude il percorso formativo targato ASST Brianza, CGIL e CISL
Tre giornate di lavoro e confronto tra operatori sanitari, assistenti sociali e sindacati per costruire una rete integrata per la presa in carico dei fragili
Si è concluso con l’appuntamento di oggi a Vimercate il percorso formativo promosso da ASST Brianza in collaborazione con Cgil Monza e Brianza e Cisl Monza Brianza Lecco, dedicato agli assistenti sociali dei servizi socio sanitari territoriali, oltre che agli operatori sanitari, educatori e infermieri del territorio.
Tre intense giornate di lavoro e confronto che hanno visto salire in cattedra i funzionari e gli esperti dei patronati Inca Cgil e Inas Cisl, oltre che dei rispettivi Uffici Politiche Sociali, per approfondire i temi complessi delle prestazioni previdenziali e assistenziali, dell’invalidità civile, della Legge 104 e della tutela dei cittadini stranieri.
Un progetto formativo che va ben oltre il semplice aggiornamento tecnico ma che risponde ad una precisa scelta politica e strategica per il welfare del territorio: fare sistema tra istituzioni sanitarie, enti locali e organizzazioni sindacali per far emergere i “diritti inespressi” e garantire una presa in carico globale e integrata delle persone fragili.
“Nel documento programmatico di questa direzione strategica uno degli indirizzi era quello di coinvolgere tutti gli attori del sistema socio sanitario e creare rete per dare una risposta ai bisogni dei cittadini” – ha commentato il Direttore Sociosanitario di ASST Brianza, Antonino Zagari. – “Riteniamo che i sindacati abbiano un ruolo fondamentale su questo tema, per questo abbiamo voluto che avessero un coinvolgimento attivo nella redazione del Piano triennale di Sviluppo del Polo territoriale e siamo soddisfatti della collaborazione proficua che si è creata in questi tre anni di mandato. Riteniamo che la strada intrapresa sia quella corretta e speriamo di continuare anche nel futuro”.
“Abbiamo accolto favorevolmente la richiesta di ASST Brianza poiché riteniamo questa iniziativa di formazione e incontro con gli operatori sanitari e gli assistenti sociali di grande interesse e utilità per entrambe le parti” hanno dichiarato Simone Cereda, Segretario CGIL Brianza e Annalisa Caron, Segretaria Generale CISL Monza Brianza Lecco. “Imparare a conoscersi attraverso l’ascolto e la condivisione di contenuti, procedure ed esperienze rappresenta, nel rispetto dei reciproci ruoli, l’occasione per un’alleanza proficua non solo per le operatrici e gli operatori delle parti direttamente coinvolte ma soprattutto per le persone più fragili che potrebbero beneficiare di un migliore orientamento e accompagnamento sul territorio”.
Le tre giornate formative (svoltesi tra maggio e ottobre 2026 tra i presidi di Desio e Vimercate) hanno visto un’ampia adesione e una partecipazione attiva da parte del personale dei servizi socio-sanitari territoriali.
L’interazione diretta tra chi gestisce l’assistenza sul campo nella rete socio-sanitaria pubblica e chi presidia i diritti previdenziali e assistenziali ha tracciato la rotta per un modello di welfare integrato che non si limita ad arginare le emergenze, ma costruisce risposte di sistema, come ben spiegato dai rappresentanti sindacali “L’obiettivo, condiviso con ASST Brianza, è quello di fare emergere i cosiddetti diritti inespressi, che non si trasformano in domanda, e quindi in prestazione effettivamente erogata,non per mancanza di risorse o di norme, ma perché il potenziale beneficiario non ne fa richiesta per carenza di informazione, per scoraggiamento di fronte ad alcuni passaggi burocratici o per barriere culturali e psicologiche. Confermiamo pertanto l’interesse e la volontà a proseguire le relazioni con ASST anche nel solco di questa esperienza”.



