Il neosegretario del presidio, 50 anni, lavoratore dell’Atm di Milano, è stato eletto martedì a Lecco. Il neo segretario si troverà ad affrontare le sfide importanti di un comparto complesso come quello dei trasporti, ambiente e servizi su un territorio vasto e frazionato come il Lecchese
Si chiama Luigi Caputo il segretario del presidio Fit Cisl di Lecco. 50 anni, lavoratore dell’Atm di Milano, è stato eletto martedì a Lecco. Il neo segretario si troverà ad affrontare le sfide importanti di un comparto complesso come quello dei trasporti, ambiente e servizi.
«Le sfide sono tante – spiega Caputo – a partire dalla recente riforma del mercato del lavoro introdotta con Jobs Act. I risultati ottenuti finora non sono stati all’altezza delle aspettative. Al momento, nel settore dei trasporti non abbiamo subito un impatto forte ma, nel futuro, ci aspettiamo un aumento della precarietà. Chi non avrà più le tutele dell’art. 18 rimarrà in balia del mercato. E chi perderà il lavoro non andrà incontro a un facile ricollocamento perché non si fa nulla per varare politiche attive».
La Fit Lecco, circa 300 iscritti, si trova ad affrontare anche i problemi legati a un territorio complesso. «Il Lecchese – continua – è una provincia con un territorio vasto e frastagliato. Qui operano molte aziende piccole che offrono meno garanzie ai lavoratori. Noi, come Fit Lecco, continueremo a stare loro vicini e a tutelarne gli interessi».