CISL MBL A CONGRESSO IN UN MERCATO DEL LAVORO CHE CAMBIA

Giovedì 6 e venerdì 7 aprile si terrà a Bosisio Parini (Lc) il congresso della Cisl territoriale sul tema «Per la persona, per il lavoro. Unire, contrattare, innovare». L'organizazione conta oggi nel Lecchese e in Brianza più di 90mila iscritti ed è testimone di un tessuto produttivo che da anni sta cambiando

Più spazio e attenzione per i «nuovi» lavori, come quelli inquadrati nel variegato universo delle Partite Iva. I «nuovi» lavori dei giovani, del resto, sempre più spesso non trovano ospitalità nelle fabbriche e negli uffici, ma vanno altrove e si cercano innovative collocazioni. E in un mondo che cambia freneticamente, un sindacato moderno deve essere in grado di dare risposte adeguate a quesiti inediti in tempi altrettanto rapidi. Senza incertezze e senza ripensamenti.

Un impegno che la Cisl Monza Brianza Lecco ribadisce in vista del 2° Congresso, in programma giovedì 6 e venerdì 7 aprile (ore 9-18.30) alla Nostra Famiglia di Bosisio Parini (Lecco). Al termine di questa due-giorni verrà eletta la segreteria che gestirà nel prossimo quadriennio un’organizzazione sindacale con 90mila iscritti. La segreteria uscente è composta da Rita Pavan, segretaria generale, e da Mirco Scaccabarozzi e Mario Todeschini.

In caso di riconferma di questa segreteria, i servizi che si occupano dei «nuovi» lavori verrebbero rinforzati. Un’attenzione particolare verrà inoltre dedicata alla formazione, un fattore indispensabile anche e soprattutto per quei lavoratori di bassa scolarità e limitata specializzazione che vengono espulsi dal mercato in età avanzata. Uno dei tanti temi che verranno appunto discussi e approfonditi giovedì e venerdì, durante il Congresso dal titolo «Per la persona, per il lavoro. Unire, contrattare, innovare». L’appuntamento darà anche modo di fare un bilancio dell’accorpamento tra le strutture di Monza e Lecco a quattro anni di distanza.

La Cisl Monza Brianza Lecco ha due sedi principali, 42 sedi di zona e 89 recapiti. Le persone che operano nell’organizzazione sono 2.249. Tra i 90mila iscritti, i pensionati e i lavoratori attivi sono, rispettivamente, il 58% e il 42%. Le donne e gli immigrati sono, rispettivamente, il 51% e il 13%. I dati evidenziano poi come la Cisl Monza Brianza Lecco sia una realtà dinamica: i nuovi iscritti 2016 sono stati infatti 14.484. E di questi il 62% è composto da lavoratori attivi.

La Cisl nelle province di Monza e Lecco è presente in 5.832 aziende. I delegati sindacali sono 1.125. Il sindacato si trova ad operare in un contesto segnato dalla crisi. Un delegato della K-Flex di Roncello, l’azienda che la proprietà vuole trasferire in Polonia, porterà la sua testimonianza durante il Congresso. Gli occupati nel territorio brianzolo sono in calo: dai 373.482 di fine 2015, nel 2016 si è passati a 371.690. Nella provincia di Lecco, invece, c’è stato un aumento: da 147.116 a 150.075. In Brianza, comunque, sono più gli uomini a perdere il posto (meno 4.545 occupati nel raffronto 2015-2016), mentre sono in crescita le donne occupate (più 2.754). Fondamentale resta comunque l’attività svolta dall’Ufficio Vertenze, che nel 2016 ha recuperato a favore dei lavoratori 9.949.600 euro. Quasi 10 milioni di euro «riguadagnati» attraverso 948 pratiche relative a vertenze e fallimenti e 207 procedure concorsuali.