PANEM, LA NUOVA PROPRIETÀ: INVESTIMENTI POSSIBILI, PERÒ…

Alimenti Italiani ha intenzione di rilanciare il sito di Muggiò. «Le intenzioni – spiega Stefano Bosisio della Fai Cisl Monza Brianza Lecco – sono ottime. Rimane lo scoglio del sito produttivo. L'azienda campana avvierà progetti solo se diventerà proprietaria dell'area. L'asta si terrà a breve»

Alimenti Italiani vuole investire in Panem, ma prima chiede di poter acquisire l’area produttiva di Muggiò. Parola di Saverio Greco, esponente dell’azienda campana che ha recentemente acquistato il panificio brianzolo. In un incontro che si è tenuto nei giorni scorsi nel Comune di Muggiò tra la proprietà e il sindacato, Greco non solo ha annunciato di voler rilanciare la realtà produttiva, introducendo nuove linee produttive (pane a lunga conservazione o, addirittura, pane congelato), ma ha assicurato il pagamento degli stipendi arretrati dei dipendenti.

«Le intenzioni – spiega Stefano Bosisio della Fai Cisl Monza Brianza Lecco – sono ottime. Anche perché se realmente si pensa di arricchire la gamma dei prodotti è poi possibile aggredire meglio sia il mercato italiano sia quelli europei. Rimane lo scoglio del sito produttivo. La nuova proprietà mette infatti come condizione proprio l’acquisto dell’impianto».

L’asta per il terreno si terrà a breve e Alimenti Italiani parteciperà. «Se la famiglia Greco vincerà – conclude Bosisio – si aprirà un tavolo istituzionale al quale parteciperà la proprietà e il sindacato. In quella sede valuteremo la situazione del fatturato e i costi. Solo in quel momento valuteremo se e come intervenire sugli organici. Da quanto si è capito finora, è interesse comune salvare il numero più alto dei 140 posti di lavoro. Speriamo poi che le nuove prospettive produttive ci aiutino a rilanciare appieno la società».