Sindacato e azienda hanno siglato un accordo in base alla quale la proprietà si impegna a razionalizzare il sito e a introdurre una nuova linea produttiva di brodo liquido e i lavoratori accetteranno di lavorare su più postazioni diverse. I dipendenti si esprimeranno sull'intesa attraverso un referendum
La Star investirà 25 milioni di euro per rilanciare il sito produttivo di Agrate Brianza. È quanto prevede l’ipotesi di accordo raggiunta in settimana da sindacato e direzione aziendale. Gli investimenti serviranno per razionalizzare gli spazi interni e per installare una nuova linea per la produzione di brodo liquido. Grazie ai nuovi impianti è previsto un possibile rientro degli attuali 30 esuberi.
A fronte degli investimenti, la direzione ha però chiesto che i lavoratori possano essere impiegati su più postazioni diverse. I dipendenti avranno quindi maggiori responsabilità, ma anche una maggiore formazione. Nel corso delle trattative sindacato e azienda si sono scontrati più volte sugli orari. La direzione ha chiesto maggiore flessibilità. Il sindacato si è sempre opposto. Nell’intesa è previsto un confronto tra Rsu e direzione su ogni possibile modifica degli orari di lavoro. Per i lavoratori, infine, crescono i premi di produzione passando dai 1.850 euro del 2016 ai 2.050 nel 2018.
«In questi giorni – spiega Stefano Bosisio, della Fai Cisl Mbl – si stanno tenendo le assemblee in cui stiamo presentando l’ipotesi di accordo ai lavoratori. La prossima settimana saranno gli stessi lavoratori a esprimersi, votando in un referendum a favore o contro il testo. Come Fai Cisl riteniamo sia un’intesa positiva che dovrebbe portare investimenti e quindi potrebbe assicurare un futuro al sito produttivo di Agrate Brianza».