A Milano, il 20 maggio si terrà una mobilitazione festosa, popolare e carica di speranza. La speranza di chi crede nel valore del rispetto delle differenze culturali ed etniche. La speranza di chi ritiene che la società plurale sia un’occasione di crescita per tutti e che la logica dei muri che fomentano la paura debba essere sconfitta. Anche Cgil, Cisl e Uil della Brianza hanno aderito e parteciperanno all'iniziativa
Una parte importante della comunità brianzola è costituita da cittadini provenienti da diversi Paesi. Negli ultimi anni il nostro territorio ha accolto moltissime persone giunte in Italia per richiedere la protezione internazionale. Crediamo fermamente che l’accoglienza sia un valore fondamentale per una società più giusta e coesa. Inoltre Cgil, Cisl e Uil da anni sono impegnate in politiche e azioni di contrasto delle discriminazioni e in favore di una comunità multietnica, accogliente e solidale verso tutti.
Per questo motivo riteniamo giusto partecipare alla manifestazione del 20 maggio per proclamare il rispetto delle differenze culturali ed etniche l'importanza di una società plurale come occasione di crescita per tutti. Il sindacato condivide la necessità di superare la legge Bossi Fini, di approvare quanto prima la legge sulla cittadinanza e di rendere efficiente il sistema di accoglienza dei migranti, convinti che la nostra regione rappresenti da sempre, con la propria storia, un esempio di società aperta e multietnica, nella logica dei diritti.
Ciò nondimeno, nel garantire la nostra partecipazione, non possiamo prescindere dal ribadire la completa contrarietà alle modifiche normative introdotte dal Decreto legge Minniti Orlando che, anziché intervenire sulle contraddizioni e i limiti dell’attuale legislazione, introducono nuove norme di discutibile efficacia, senza peraltro migliorare l’efficienza del sistema, e rappresentano un passo indietro sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese.
Per queste ragioni saremo presenti al gioioso corteo del 20 Maggio che segna un’importante presa di posizione della società civile nei confronti di un dibattito pubblico farcito di falsità e teso a seminare odio e intolleranza.
Appuntamento a Milano, Porta Venezia, ore 14,30.