Oggi, i lavoratori incroceranno le braccia per 8 ore. A Monza, si terrà presidio, a partire dalle ore 9,30, in Largo Mazzini, di fronte alla Rinascente. A Lecco, sempre a partire dalle ore 9, sul lungolago. L'agitazione, che segue quella del 31 marzo, è stata proclamata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Uil Trasporti a sostegno delle rivendicazioni dei lavoratori per il rinnovo dei contratti nazionali.
Il comparto turismo, pubblici esercizi, ristorazione collettiva, mense, agenzie di viaggio, pulizie, servizi integrati, multiservizi oggi è in sciopero. I lavoratori incroceranno le braccia per 8 ore. A Monza, si terrà presidio, a partire dalle ore 9,30, in Largo Mazzini, di fronte alla Rinascente. A Lecco, sempre a partire dalle ore 9, sul lungolago. L'agitazione, che segue quella del 31 marzo, è stata proclamata da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e Uil Trasporti a sostegno delle rivendicazioni dei lavoratori per il rinnovo dei contratti nazionali.
«I contratti dei settori turismo, ristorazione collettiva e pulizie – spiega Francesco Barazzetta della segreteria Fisascat Cisl Monza Brianza Lecco – sono scaduti da 48 mesi. Per i lavoratori due anni senza contratto sono veramente tanti. Troppi. Le trattative che si sono tenute tra febbraio e marzo non hanno prodotto alcun risultato. Nella ristorazione collettiva il tavolo è addirittura saltato sui nodi degli aumenti salariali e delle malattie. A livello nazionale sono state dichiarate 8 ore di sciopero che, però, vengono utilizzate in manifestazioni articolate a livello territoriale».
L'obiettivo è fare pressione sulle controparti affinché si torni al tavolo delle trattative e si riprenda il confronto per i contratti. «Speriamo – conclude Barazzetta – che questo sciopero sblocchi l'impasse attuale. In caso contrario, siamo disponibili a organizzare altre iniziative di lotta».