PANEM, CASSA PER I 100 DIPENDENTI E RIPRENDE LA PRODUZIONE

Alla Panem di Muggiò sarà applicata la cassa integrazione a rotazione ai cento lavoratori rimasti, in attesa che si chiarisca  la questione della proprietà della fabbrica e sia presentato il nuovo piano industriale. «Abbiamo raggiunto un ottimo risultato – spiega Stefano Bosisio, Fai Cisl Mbl -. Si rischiava di perdere 100 posti di lavoro. Così l'occupazione è salvaguardata e due linee potranno riprendere la produzione»

Alla Panem di Muggiò sarà applicata la cassa integrazione a rotazione ai cento lavoratori rimasti  in attesa che si chiarisca definitivamente la questione della proprietà della fabbrica e sia presentato il nuovo piano industriale. «Abbiamo raggiunto un ottimo risultato – spiega Stefano Bosisio, Fai Cisl Mbl -. Si rischiava di perdere 100 posti di lavoro. Così l'occupazione è salvaguardata e due linee possono riprendere la produzione. È stato difficile ottenere questo successo, ma adesso abbiamo una speranza in più per il futuro dell'azienda». Di seguito pubblichiamo il comunicato stampa pubblicato da di Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil Monza Brianza.

«Nella giornata di ieri presso la sede della Prefettura, che cogliamo occasione di ringraziare in quanto proficua protagonista di una discussione quantomeno complessa, si è svolto l'incontro tra organizzazioni sindacali. e direzione aziendale anche alla presenza della Agenzia Regionale per il Lavoro. Oggetto del confronto la cassintegrazione straordinaria che noi stessi sollecitavamo da più settimane per evitare il dramma di imminenti licenziamento dei 100 dipendenti. Grazie alla ripresa di parti di attività produttiva, con obiettivo a incremento, i lavoratori potranno proteggersi e attendere l'evoluzione della vertenza che ci vedrà ancor piu impegnati. Non corrisponde al vero la notizia riportata relativa al fallimento dell'azienda. Un intero territorio percorre faticosamente questa vicenda tanto che settimana prossima le nostre organizzazioni sindacali saranno in audizione presso la IV Commissione Lavoro della Regione Lombardia affinché la politica sia sempre più sensibilizzata».