Lunedì 3 novembre 2014, Federica Guidi, ministro dello Sviluppo economico, presenzierà all'inaugurazione della nuova sede di Alcatel Lucent di Vimercate. Fim, Fiom e Uilm e le Rsu le hanno inviato una lettera di richiesta d'incontro per discutere della situazione e delle prospettive di questa azienda nel nostro Paese.
Ecco il testo della lettera che Fim, Fiom e Uilm e le Rsu di Alcatel Lucente hanno inviato al ministro dello Sviluppo economico chiedendo un incontro per discutere della situazione e delle prospettive di questa azienda nel nostro Paese. L'incontro dovrebbe tenersi a margine della vista che l'esponente del Governo farà il 3 novembre in occasione dell'inaugurazione del nuovo stabilimento di Vimercate.
Gent.ma Federica Guidi,
con la presente le Rappresentanze sindacali unitarie di Alcatel Lucent Vimercate e le organizzazioni sindacali territoriali di categoria Fim Cisl, Fiom Cgil, Uilm Uil le chiedono, in occasione della sua presenza all’evento di inaugurazione della nuova sede italiana di Alcatel-Lucent a Vimercate del prossimo 3 novembre, un incontro per discutere della situazione e delle prospettive future di tale azienda nel nostro paese.
Come lei ben saprà Alcatel Lucent ha lanciato nel 2013 il nuovo piano di ristrutturazione denominato «Shift Plan» per il triennio 2013-2015, dichiarando un esubero di 586 lavoratrici e lavoratori nel nostro Paese.
Ora siamo a metà del percorso di ristrutturazione della multinazionale. Attualmente 120 colleghi e colleghe sono in cassa integrazione straordinaria senza una reale e concreta possibilità di reintegro in azienda e tale numero è destinato ad aumentare verso la fine dell’anno. Inoltre, oltre 300 lavoratori e lavoratrici, solo nel 2014, sono coinvolti in processi di esternalizzazione verso start-up quali S.M. Optics che sta rilevando parte delle attività di ricerca e sviluppo sulle reti ottiche su cui Alcatel Lucent ha deciso di disinvestire nel nostro paese, o verso altre aziende come Comtel che operano nel settore delle installazioni telefoniche.
La sua visita potrebbe essere l’occasione per discutere dell’andamento del settore delle telecomunicazioni nel nostro paese, dei livelli di investimento, di proposte ed opportunità, in un settore strategico per l’economia italiana e per lo sviluppo del nostro paese.
Da parecchi anni, purtroppo, quasi tutte le aziende operanti in Italia in questo settore versano in gravi difficoltà. Pesanti piani di ristrutturazione sono tutt’ora in corso, con un calo drammatico e preoccupante dei livelli occupazionali che sta determinando la perdita nel nostro paese di competenze importanti in un settore strategico.
Quella che è stata definita la «Silicon Valley brianzola» è in grave difficoltà. Aziende importanti come Alcatel Lucent, Micron, Compel e tante altre stanno pesantemente disinvestendo.
Il suo contributo e il contributo del suo Ministero è fondamentale per definire politiche di investimento che consentano di continuare a sviluppare e fare innovazione in un settore strategico come quello delle telecomunicazioni , preservando l’occupazione e le competenze e creando nuove opportunità e posti di lavoro.
Auspichiamo che questo sia anche l’obiettivo del Governo e di questo vorremo discutere con lei.
Sicuri di un suo positivo riscontro, porgiamo distinti saluti.
Rappresentanza sindacale unitaria
Alcatel Lucent Vimercate
Fim Fiom Uilm Monza e Brianza