FAI UNA DONAZIONE PER SOSTENERE LA BATTAGLIA DEI LAVORATORI DELLA K-FLEX

Dal 24 gennaio, i dipendenti dell'azienda di Roncello sono in presidio per evitare che la proprietà porti via i macchinari e delocalizzi la produzione in Polonia. Dopo quasi 50 giorni di sciopero, per molte famiglie la situazione è davvero insostenibile. Un contributo può alleviare le loro difficoltà 

Cgil, Cisl e Uil chiedono a tutti i lavoratori e ai cittadini un gesto di solidarietà nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori della K Flex. La proprietà dell'azienda, che produce materiali isolanti, vorrebbe delocalizzare la produzione in Polonia. Una decisione non dettata da uno stato di crisi, ma unicamente dal desiderio di ricavare maggiori profitti dall'attività. A farne le spese sarebbero 187 dei 243 dipendenti per i quali è già stata aperta la procedura di mobilità. Il 24 gennaio, i lavoratori della K-Flex hanno così deciso di organizzare in presidio permanente davanti ai cancelli dell’azienda, senza retribuzione né ammortizzatori sociali. Dopo quasi 50 giorni di sciopero, per molte famiglie la situazione è davvero insostenibile.

La solidarietà può avvenire attraverso varie modalità: 
1) con una donazione (come categoria, ma anche come singoli) sul conto corrente appositamente aperto in questi giorni (Iban IT48 H031 2720 4000 0000 0002 155);
2) raccogliendo viveri, che possono essere portati direttamente alla sede della K Flex a Roncello in Via Leonardo Da Vinci 36.

«Sappiamo – spiegano in una lettera i rappresentanti della segreteria della Cisl Monza brianza Lecco – che le situazioni di difficoltà sono tante nel nostro territorio, e che molte non hanno voce né risonanza mediatica, ma questo caso, anche grazie all’impegno profuso dalle organizzazioni sindacali, sta diventando simbolica per tutti».

Sabato 11 marzo, alle ore 16, davanti ai cancelli K Flex si terrà un concerto di solidarietà con numerosi artisti che si alterneranno sul palco.

 

Volantino di solidarietà ai lavoratori

Volantino concerto