GILRADONI RX, LA PROPRIETARIA CERCA DI RIENTRARE, MA È ALLONTANATA

Allontanata dal CdA nell'ottobre 2016, Maria Cristina Gilardoni, 83enne figlia del fondatore dell'azienda, ha cercato di forzare i controlli e di raggiungere gli uffici. È stata allontanata dai carabinieri. Emilio Castelli, Fim Cisl Mbl: «Ci aspettavamo un atto del genere, ma non drammatizzerei. Da qualche mese, nella società di Mandello del Lario il clima è cambiato»

«Se devo essere sincero, un po’ me lo aspettavo. Sapevo che ci avrebbe riprovato. Però, di fatto, non è successo nulla e non c’è stato alcun problema reale». Emilio Castelli della Fim Cisl Mbl getta acqua sul fuoco e, dopo il clamore mediatico dei giorni scorsi, smorza i toni sul tentativo di Maria Cristina Gilardoni di rientrare con forza nell'azienda di Mandello del Lario (Lc). Lunedì, sebbene sia stata rimossa dal consiglio di amministrazione della Gilardoni Rx nell’ottobre 2016, la figlia ottantatreenne del fondatore ha infatti provato a entrare nello stabile con la forza, superando alcuni dipendenti e dirigendosi negli uffici.

Nonostante l'assenza del figlio Marco Taccani Gilardoni, attuale amministratore delegato, sono stati chiamati i carabinieri. I militari sono intervenuti e hanno accompagnato la signora all'esterno. Già a dicembre la donna aveva provato a «farsi largo», rompendo un vetro ed entrando in azienda. Anche allora era stata allontanata.

«In azienda il clima è cambiato – osserva Castelli -. Non ci sono più le tensioni di un tempo quando a dirigere l'impresa era la signora Maria Cristina. Ora i dipendenti lavorano con maggiore serenità. Quindi non drammatizzerei più di tanto l'evento di lunedì scorso».