Intesa FIM CISL/FEMCA CISL e Assolombarda: con i Laboratori territoriali la contrattazione torna centrale

Le categorie sindacali dei metalmeccanici e dei chimici hanno recentemente sottoscritto un protocollo d’intesa con Assolombarda per la realizzazione di Laboratori permanenti di contrattazione per il rilancio delle relazioni industriali. Un’intesa che valorizza la contrattazione e l’intermediazione sociale, strumenti fondamentali per la difesa e la promozione dei diritti, delle tutele e delle condizioni economiche di lavoratrici e lavoratori.

A partire dal mese di ottobre, esponenti sindacali e rappresentanti del mondo delle imprese saranno impegnati in tre corsi di formazione paritetici presso la sede di Confindustria Assolombarda a Monza. Gli obiettivi specifici saranno: rafforzare le competenze tecniche e negoziali degli operatori sindacali e delle

imprese, promuovere la diffusione della contrattazione di secondo livello valorizzandola quale leva di produttività, competitività e qualità delle condizioni di lavoro nelle aziende; favorire buone pratiche contrattuali e organizzative, accompagnare le trasformazioni legate alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale sostenendo l’evoluzione delle competenze e sviluppo professionale; consolidare una cultura delle relazioni industriali partecipata, che promuova il confronto, la collaborazione e la ricerca di soluzioni condivise.

“L’obiettivo per noi Sindacati è strategico” commentano Enrico Vacca e Tiziano Cogliati, rispettivamente Segretari Generali di FIM CISL e FEMCA CISL Monza Brianza Lecco. “In un’epoca caratterizzata dalla disintermediazione, l’intesa sui laboratori territoriali per le relazioni industriali segna una tappa fondamentale nel rilancio delle parti sociali come soggetto primario della contrattazione. Per ottenere progressi concreti a tutela dei lavoratori e del tessuto industriale, è indispensabile che sindacati e imprese tornino a un dialogo condiviso, pur mantenendo distinti i rispettivi ruoli. Senza questo confronto costante, la partecipazione rischia di ridursi a un mero esercizio teorico. In questo percorso, la contrattazione aziendale si conferma lo strumento chiave per garantire efficacia e concretezza”.

“Si tratta di un’iniziativa che a nostro avviso va nella direzione corretta, cha avvicina l’obiettivo di un sistema di relazioni virtuose realmente partecipativo” hanno concluso i rappresentanti sindacali.