I lavoratori si sono accorti che nella vecchia sede in centro a Roncello erano entrati alcuni camion che stavano caricando macchinari assemblati lì per portarli all’estero. Così hanno bloccato i cancelli. All'arrivo delle forze dell'ordine, chiamate dalla proprietà, ci sono stati momenti di tensione. Alla fine i camion sono usciti, ma vuoti…
Quella di ieri è stata una serata di tensione alla K-Flex di Roncello. Per qualche momento si è temuto lo scontro tra le forze dell’ordine e i lavoratori che da più di un mese presidiano i cancelli per evitare che vengano portati all’estero i macchinari.
Ieri mattina, martedì 28 febbraio, i lavoratori si sono accorti che nella vecchia sede in centro al paese erano entrati alcuni camion che stavano caricando macchinari assemblati lì per portarli all’estero. «Noi presidiamo meno il vecchio stabilimento – spiega Massimo Ferni della Femca Cisl Monza Brianza Lecco -, anche perché avevamo avuto assicurazioni dall’amministrazione comunale che in quel sito non è possibile svolgere attività produttive. Invece quei forni per lavorare la gomme sono stati assemblati lì ed erano pronti per essere portati all’estero».
I lavoratori hanno così bloccato i cancelli ma, nel frattempo, la proprietà aveva chiesto l’intervento delle forze di polizia per sgomberare l’area e permettere ai camion carichi di uscire. Sono arrivati i carabinieri e i poliziotti in tenuta antisommossa. Per evitare lo sgombero, i lavoratori hanno chiamato le loro famiglie, mogli e figli, e si sono schierati davanti ai cancelli. Per alcuni momenti si è temuto lo scontro. Ma è partita una mediazione tra forze dell’ordine e lavoratori che ha evitato il peggio.
«I camion sono stati fatti uscire, ma vuoti – conclude Ferni -. I macchinari sono rimasti dentro. Per fortuna poco dopo mezzanotte, le tensioni si sono stemperate ed è tornata la calma. Adesso attendiamo l’incontro con la proprietà che si terrà venerdì. Speriamo che si giunga a una soluzione della crisi. È da 37 giorni che i lavoratori sono in presidio. La situazione inizia a essere pesante da sopportare…».