LINKRA-COMPEL, LA «CASSA» C’È. I SOLDI NON ANCORA

Firmata l'intesa in Regione, la cassa integrazione è stata assicurata ai 285 lavoratori. Prima che ricevano il corrispettivo però devono ancora essere esauriti alcuni passaggi burocratici che potrebbero allungare i tempi. Fiore, Fim Cisl Mbl: «Grazie all'anticipazione sociale cercheremo di colmare l'assenza di reddito»

Firmati gli accordi in Regione, ai 261 lavoratori della Linkra e i 24 della Compel sarà riconosciuta la cassa integrazione speciale. L’ammortizzatore sociale coprirà il periodo dal 15 marzo alla fine dell’amministrazione straordinaria.

«Il problema del reddito dei dipendenti – spiega Gabriele Fiore della Fim Cisl Mbl – non è però ancora risolto. Gli accordi siglati dovranno, infatti, essere recepiti da un decreto del ministero dello Sviluppo economico che autorizza l’Inps a pagare i lavoratori. L’iter burocratico non è breve. Prima dell’erogazione, possono passare anche cinque sei mesi. Noi stiamo facendo pressioni sul ministero e speriamo che i tempi si accorcino. Nel frattempo stiamo valutando l’anticipazione sociale della regione».

Grazie a un accordo tra il Pirellone, Cgil, Cisl, Uil e l’Abi (l’associazione dei banchieri), è possibile chiedere ad alcune banche un anticipo dell'assegno di cig fino a un massimo di sette mesi in attesa dell’erogazione da parte dell’Inps. «Ne abbiamo parlato ai lavoratori nell’assemblea che abbiamo tenuto nell’aula consigliare di Agrate Brianza (concessa dal sindaco Ezio Colombo) – osserva Fiore -. Questa potrebbe essere un’opportunità per evitare ai lavoratori un lungo periodo senza entrate».

Nella vertenza Linkra-Compel è emersa un'altra novita. Questa volta positiva. Per favorire la ricollocazione dei dipendenti le due aziende hanno riconosciuto la possibilità di sospendere la cig a chi riesce a firmare un contratto a tempo determinato. Non solo ma è stata approvata anche la possibilità di mobilità volontaria con una buonuscita di 7mila euro. «Sono strumenti importanti – conclude Fiore – che aiutano i dipendenti nella transizione. Saranno attivi da settembre».