Entro il 24 maggio, il tribunale dovrà esprimersi se avviare o meno l’amministrazione straordinaria. La procedura è indispensabile per avviare la cassa integrazione straordinaria per i 315 lavoratori. Fiore, Fim Cisl Mbl: «La procedura sarà indispensabile per offrire maggiori garanzie ai lavoratori»
Il 24 maggio sarà una giornata clou per la Linkra Compel. Il tribunale dovrà esprimersi se avviare o meno l’amministrazione straordinaria. La procedura è indispensabile per avviare la cassa integrazione straordinaria per i 315 lavoratori. E quindi offrire loro maggiori garanzie sul piano del reddito.
La decisione del tribunale sarà l’ultimo anello di una catena che è iniziata il 15 marzo con la dichiarazione di stato di insolvenza, la nomina del commissario giudiziale, il parere del ministero dello Sviluppo economico e, infine, la decisione del tribunale.
L’azienda, che produce componenti elettronici e ha due siti produttivi (Cordnate d’Adda e Agrate Brianza), sta vivendo una lunga crisi. A inizio anno ha ceduto la produzione alla Cordon Electonics Italia e, con essa, 152 lavoratori. Per i 315 che sono rimasti nella vecchia società è prevista la cassa integrazione speciale.
«La cassa potrà essere estesa in caso venga approvata l’amministrazione straordinaria – spiega Gabriele Fiore, Fim Cisl Mbl -. Nella cessione alla Cordon, che sarà resa effettiva dall’amministratore straordinario, chiederemo poi che una parte dei lavoratori in Cig possa essere assunta prioritariamente dalla nuova proprietà se avrà bisogno di nuovo personale».