PANEM SENZA PROPRIETARIO: «IL GIUDICE TUTELI I LAVORATORI»

Domani, 15 giugno, alle 8,45, partirà da piazza Citterio (Re de Sass) un corteo che si dirigerà al Tribunale. Stefano Bosisio della Fai Cisl: «In Tribunale incontreremo il giudice che sta gestendo la difficile pratica del panificio di Muggiò e gli chiederemo di tutelare i dipendenti nell'asta per l'area dello stabilimento»

Un corteo a Monza per chiedere garanzie per i lavoratori della Panem. Organizzato da Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil, partirà domani, 15 giugno, alle 8,45 da piazza Citterio (Re de Sass) e si dirigerà al Tribunale. «In Tribunale – spiega Stefano Bosisio della Fai Cisl – incontreremo il giudice Giovan Battista Nardecchia che sta gestendo la difficile pratica del panificio di Muggiò. A lui domanderemo di tutelare il centinaio di dipendenti. In particolare, gli chiederemo che chiunque si aggiudicherà l'area dello stabilimento si faccia carico dei lavoratori. Poco importa se verrà o meno mantenuta la produzione di pane».

Attualmente la situazione della Panem è particolarmente complicata. A fine 2016 il gruppo Greco si era aggiudicato il marchio acquistandolo dal gruppo Novelli. Pochi giorni fa, però, il Tribunale di Terni ha giudicato illegittimo il passaggio da Novelli a Greco. Nel frattempo, il gruppo Novelli è fallito. Così il panificio di Muggiò è rimasto senza una proprietà chiara. «La situazione è complessa – conclude Bosisio -. Il nostro compito è tutelare i lavoratori. È questo il senso dell'incontro di domani»