204 EURO L’AUMENTO NEL TRIENNIO 2026-2028
A poco meno di un mese dalla scadenza naturale, la delegazione trattante di Filctem Cgil, Femca Cisl, Uiltec Uil insieme alle rappresentanze datoriali della Federazione Gomma Plastica-Cavi Elettrici Confindustria, hanno sottoscritto l’ipotesi di rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il triennio 2026-2028. Nel settore operano circa 165mila addetti in 3680 imprese e quarto settore manifatturiero in Italia.
“La sottoscrizione dell’ipotesi di rinnovo del CCNL Gomma-Plastica per il triennio 2026-2028 rappresenta un risultato importante per tutte le lavoratrici e i lavoratori del settore e presenti nel nostro territorio. È un segnale concreto del ruolo e del valore della contrattazione nazionale come strumento di tutela del salario, dei diritti e della dignità del lavoro” ha commentato Tiziano Cogliati, Segretario Generale FEMCA CISL Monza Brianza Lecco subito dopo la firma.
“Sul piano economico, oltre all’aumento complessivo di 204 euro nel triennio, va valorizzato con particolare attenzione il rafforzamento del welfare contrattuale, a partire dall’incremento del contributo delle imprese alla previdenza complementare del Fondo Gomma-Plastica. Si tratta di un intervento strutturale che rafforza la sicurezza sociale e guarda anche al futuro previdenziale delle lavoratrici e dei lavoratori” ha spiegato Cogliati. “Di grande rilievo anche la parte normativa che prevede più formazione, maggiore attenzione alla salute e sicurezza, l’impegno sull’impatto dell’intelligenza artificiale e sulle transizioni produttive. Queste scelte qualificano il lavoro e accompagnano i cambiamenti del sistema industriale”.
“Molto importanti inoltre le misure su parità salariale, contrasto alla violenza di genere, inclusione, disabilità e invecchiamento attivo, insieme agli interventi per ridurre la precarietà e rafforzare le tutele su contratti a termine, part-time e apprendistato” ha continuato il Segretario Generale esprimendo soddisfazione per “un contratto che tiene insieme salario, diritti e coesione sociale”.
Ora si apre la fase delle assemblee e la Femca Cisl Monza Brianza Lecco sarà presente nei luoghi di lavoro per illustrare nel merito l’accordo e accompagnare una partecipazione consapevole delle lavoratrici e dei lavoratori.
Entrando nel dettaglio delle novità dal punto di vista economico, l’intesa prevede, come abbiamo anticipato, un aumento complessivo (TEC) di 204 euro nel triennio.
Sui minimi (TEM) l’aumento sarà di 195 euro al livello di riferimento F e diviso in 4 tranches: 60 euro a gennaio 2026; 60 euro ad aprile 2027; 60 euro ad aprile 2028; 15 euro a dicembre 2028. Il montante nel periodo di vigenza sarà di 4350 euro.
Per quanto riguarda il welfare contrattuale previsti 9 euro (+0,44%) sul contributo previdenziale del Fondo Gomma Plastica a carico delle imprese.
Per quanto rigurda la parte normativa vengono rafforzate le relazioni industriali, con il potenziamento dell’osservatorio nazionale, impegnato anche sull’impatto dell’intelligenza artificiale sull’occupazione e sulla salute e sicurezza e delle transizioni. Inoltre, fondamentale l’attività dell’osservatorio sull’analisi delle dinamiche retributive e su salute e sicurezza, diversità e inclusione, fabbisogni professionali e formativi.
Proprio sulla formazione – leva strategica per competitività, mantenimento dei livelli occupazionali e gestione delle transizioni – si è ottenuto il rafforzamento dell’Organismo Bilaterale Nazionale, che avrà il compito di valorizzare le buone pratiche formative aziendali e promuovere sinergie tra imprese, scuola, università e istituzioni.

La Segreteria FEMCA CISL Monza Brianza Lecco