Thermo Fisher Monza porta a teatro il tema della violenza sulle donne

Un’iniziativa che unisce impresa, sindacato e comunità

L’appuntamento è per il 3 giugno alle ore 18.00 presso il Teatro Villoresi di Monza

Sensibilizzare, creare consapevolezza e promuovere una cultura del rispetto: con questi obiettivi nasce l’idea di “Finché morte non ci separi”, lo spettacolo teatrale che andrà in scena il prossimo 3 giugno al Teatro Villoresi di Monza. Un progetto dal forte impatto sociale, promosso all’interno dell’azienda Thermo Fisher grazie all’impegno di Emilio Lupia, delegato Femca Cisl e componente della RSU, con il sostegno del Women Empowerment BRG.

L’iniziativa, accolta con entusiasmo dalla realtà produttiva monzese, rappresenta un esempio concreto di come il luogo di lavoro possa trasformarsi in spazio di dialogo, prevenzione e responsabilità sociale, affrontando un tema drammaticamente attuale come la violenza sulle donne attraverso il linguaggio universale del teatro.

Lo spettacolo, ispirato a una vicenda realmente accaduta durante il lockdown del 2020, accompagna il pubblico dentro le dinamiche relazionali e quei segnali spesso invisibili che precedono la violenza. Non solo una rappresentazione teatrale, ma un momento collettivo di riflessione e confronto: al termine della pièce, infatti, è previsto un debriefing aperto al pubblico per approfondire i temi emersi e stimolare una partecipazione attiva della comunità.

Il progetto nasce da una proposta avanzata dai rappresentanti sindacali dei lavoratori all’inizio del 2026 e sviluppata grazie a un lavoro condiviso tra rappresentanza sindacale, network aziendali e management. Un percorso che testimonia come la collaborazione tra impresa e parti sociali possa generare iniziative capaci di incidere positivamente sul territorio e sulla cultura collettiva.

“Crediamo che l’azienda possa e debba avere un ruolo attivo nella promozione del rispetto, dell’inclusione e della consapevolezza sociale”, ha sottolineato Emilio Lupia, promotore dell’iniziativa. “Portare questi temi dentro il contesto lavorativo significa contribuire concretamente a costruire una comunità più attenta e responsabile”.

Fondamentale anche il contributo delle persone che hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento: Martina Borgese e Martina Agliati per il coordinamento logistico e la sponsorizzazione interna, Lorena Trigila e Roberta Ghisu per il supporto fornito fin dalle prime fasi progettuali, insieme al Women Empowerment BRG che ha accompagnato e sostenuto il percorso.

L’evento, aperto a dipendenti, familiari, amici e cittadini, punta a coinvolgere l’intera comunità in un momento di sensibilizzazione condivisa. L’appuntamento è fissato per il 3 giugno alle ore 18.00 presso il Teatro Villoresi di Monza, con una partecipazione prevista di circa 500 persone.

Un segnale forte che dimostra come l’impegno individuale, sostenuto da azienda e rappresentanze sindacali, possa trasformarsi in un’azione concreta di valore collettivo, capace di promuovere cultura, consapevolezza e prevenzione.