SINDACATO E IMPRESA INSIEME PER LA DETASSAZIONE DEI PREMI DI RISULTATO

Oggi, 23 gennaio, Cgil, Cisl, Uil e Confimi hanno firmato un'intesa per garantire le agevolazioni fiscali per i premi erogati sulla base di incrementi di produttività, redditività, efficienza e innovazione

Sindacato e imprenditori della Brianza insieme per la detassazione dei premi di risultato. L’intesa è stata firmata questa mattina, 23 gennaio, nella sede di Confimi Industria Monza Brianza, da Edoardo Ranzini (Confimi), Maurizio Laini (Cgil), Rita Pavan (Cisl) e Luig Soldavini (Uil).

Il documento trae origine dalla legge n. 208 del 28 dicembre 2015 che garantisce agevolazioni fiscali per importi erogati «a titolo di premi di risultato di ammontare variabile a seguito di incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione previsti nei contratti aziendali e territoriali». A questo strumento normativo sono poi seguiti una circolare dell’Agenzia delle Entrate e un accordo interconfederale nazionale tra Confimi Industria, Cgil, Cisl e Uil. 

In questo contesto, l’intesa di oggi prevede che il trattamento fiscale agevolato si applichi ai premi riconosciuti ai lavoratori in base al miglioramento di uno o più indicatori che segnalano incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione. L’intesa può estendersi anche a prestazioni di Welfare aziendale da offrire ai lavoratori. In questo senso, le imprese devono tenere conto delle indicazioni espresse dai lavoratori e dell’offerta di servizi esistente sul territorio.

«Con questo accordo – spiegano i firmatari -, sindacati e imprenditori vogliono favorire la contrattazione di secondo livello con contenuti economici correlati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione, quale strumento utile per la crescita sia della competitività e lo sviluppo delle imprese sia del potere d’acquisto dei lavoratori che hanno la possibilità di beneficiare della detassazione».