«Le organizzazioni sindacali – osserva Scaccabarozzi della Cisl Monza Brianza Lecco – verificheranno periodicamente l’attuazione della legge n. 23 sul territorio affinché alle esigenze della cittadinanza si risponda con servizi efficienti. Seguiremo con cura anche il sistema di tutela delle fragilità sul territorio e monitoreremo la risposta che, a queste fragilità verrà data anche dagli enti locali»
Cgil, Cisl e Uil, insieme alle rispettive federazioni dei pensionati, hanno siglato lunedì 23 gennaio, un’intesa con la Ats Brianza (Azienda di tutela della salute) in tema di relazioni sindacali. L’accordo prevede incontri periodici tra Ast Brianza e organizzazioni sindacali e sessioni particolari su temi specifici. Sempre nell’intesa è previsto che la Ast fornisca al sindacato dati che permettano di monitorare l’attuazione sul territorio della legge regionale n. 23/15 che ha ridisegnato il sistema sociosanitario lombardo.
«Grazie all’accordo – spiega Mirco Scaccabarozzi, della segreteria Cisl Monza Brianza Lecco -, la struttura pubblica riconosce il sindacato come portatore di interessi legittimi, la sua presenza capillare sul territorio lo rende un interlocutore credibile per un ente (Ast) che ha il fondamentale ruolo di programmazione dei servizi in materia sanitaria e socio-sanitaria».
L’accordo è un primo passo che, secondo il sindacato, andrà attuato nei prossimi mesi. «L’intesa è un punto di partenza – osserva Scaccabarozzi -. Le organizzazioni sindacali verificheranno periodicamente l’attuazione della legge n. 23 affinché alle esigenze della cittadinanza si risponda con servizi efficienti. Seguiremo con cura anche il sistema di tutela delle fragilità sul territorio e monitoreremo la risposta che, a queste fragilità verrà data anche dagli enti locali».