Impasse sulle trattative per l'integrativo, Organizzazioni sindacali e Rsu chiedono ai dipendenti di esprimersi. Bosisio, Fai Cisl Monza Brianza Lecco: «Non c'è intesa su flessibilità, inquadramento e appalti. Consulteremo operai e impiegati per capire come procedere»
Star di Agrate Brianza, la parola passa ai 204 lavoratori. Con un referendum che si terrà nei prossimi giorni, i dipendenti si pronunceranno sull’andamento delle trattative per il contratto integrativo. Daranno così un’indicazione alle organizzazioni sindacali e alle Rsu sull’opportunità di continuare il confronto con la direzione e a quali condizioni. Sullo sfondo anche la riorganizzazione dello stabilimento per ridurre gli spazi occupati, migliorare l’efficienza e ridurre i costi. Riorganizzazione per la quale la Star si è impegnata a investire 25 milioni di euro.
La trattativa sta andando a rilento da dicembre. Sono tre i punti controversi sui quali non si riesce a trovare un’intesa. Anzitutto la professionalità. L’azienda da tempo sta facendo corsi di formazione per i lavoratori. L’obiettivo è sfruttare al massimo le loro competenze sulle linee esistenti. Il problema è che l’azienda non solo chiede che i dipendenti vengano impiegati su più linee, ma anche che per acquisire nuovi inquadramenti dopo la formazione, i lavoratori siano valutati dai capireparto. Il secondo punto di dissidio è la flessibilità. I dirigenti chiedono la disponibilità a una grande flessibilità soprattutto nella fase di riorganizzazione degli spazi. Il sindacato però non è d'accordo. L’ultimo punto è quello degli appalti. L’azienda vorrebbe dare in appalto tutti i lavori di straordinaria manutenzione. Ma quando la manutenzione è straordinaria? Il sindacato chiede che venga definito con precisione qual è l’ordinaria e qual è la straordinaria manutenzione.
«Di fronte all’impasse delle trattative – spiega Stefano Bosisio della Fai Cisl Monza Brianza Lecco – abbiamo pensato di interpellare i lavoratori. Saranno loro a dirci se dobbiamo continuare le trattative sulla base delle proposte aziendali oppure fermarsi. In base alle risposte che avremo decideremo quali iniziative mettere in campo»·.