FISASCAT CISL, SQUADRA VINCENTE NON SI CAMBIA

La categoria che si occupa di comparti diversi (Dal turismo e ristorazione collettiva alla vigilanza, dal commercio alle pulizie, dal portierato alle cooperative sociali, al settore colf e badanti) ha rieletto segretaria Rossana Mandelli, 40 anni, un impegno nel sindacato iniziato da delegata 20 anni fa. La segreteria è completata da Francesco Barazzetta e Roberto Frigerio

Non è un campo d’azione facile. Anzi. Perché i contratti seguiti da questa sigla sindacale sono oltre 40. Anche per questo la Fisascat Cisl Monza Brianza Lecco ha confermato la fiducia a una squadra collaudata, già capace di dare risposte a lavoratrici e lavoratori operanti in ambiti molto differenti: dal turismo e ristorazione collettiva alla vigilanza, dal commercio alle pulizie, dal portierato alle cooperative sociali, al settore colf e badanti.

Al termine del 2° congresso della Fisascat territoriale è stata così rieletta segretaria Rossana Mandelli, 40 anni, un impegno nel sindacato iniziato da delegata 20 anni fa. La segreteria è composta da Francesco Barazzetta e Roberto Frigerio. Il congresso ospitato ieri dalla Villa Sacro Cuore a Triuggio ha offerto l’occasione per discutere del tema «Il ruolo del sindacato nell’era digitale». La Fisascat, a questo futuro ormai già qui, si avvicina con numeri rassicuranti e idee ben chiare. Gli iscritti sono in lieve crescita e sfiorano quota 6mila. I delegati nei luoghi di lavoro sono oltre 200. Una presenza costante è indispensabile per fornire un’assistenza adeguata ai lavoratori di settori non «facili». Nei comparti del turismo e ristorazione collettiva e in quello delle pulizie, per esempio, i contratti sono in attesa di rinnovo da quattro anni: è stata così proclamata una giornata di sciopero.

Ma la tutela offerta dalla Fisascat è comunque a tutto campo. «Diamo assistenza – spiega Rossana Mandelli – ai lavoratori che si rivolgono agli uffici di Monza e Lecco a alle sei sedi locali. Abbiamo inoltre sviluppato alcuni servizi di supporto come lo sportello welfare, necessario per un miglior utilizzo degli strumenti derivanti dalla contrattazione».

Ma la Fisascat punta anche senza incertezze sulla formazione. Un atteggiamento più che mai indispensabile per affrontare un futuro sempre più veloce. Nello scorso quadriennio la formazione continua ha interessato più di 60 delegati per oltre 2mila ore. «Crediamo – aggiunge Rossana Mandelli – che questa sia la via migliore per dare risposte, tutele e sostegno ai nostri iscritti». Al congresso hanno preso parte anche Rita Pavan e Mario Todeschini, rispettivamente, segretaria generale e componente la segreteria della Cisl Monza Brianza Lecco, Elena Maria Vanelli in rappresentanza della Fisascat nazionale e Diego Lorenzi, segretario regionale Fisascat.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Francesco Barazzetta, Rossana Mandelli, segretaria generale, e Roberto Frigerio