Sindacato e direzione si stanno incontrando per trovare una soluzione ai 39 esuberi. Si parla di contratti di solidarietà, uscite incentivate e un piano industriale che dovrebbe aiutare l'impresa a riprendersi dal momento di crisi innescato dalla caduta dei prezzi del petrolio
Contratti di solidarietà, uscite incentivate e un piano industriale che delinei le strategie dell’azienda. Sono questi i punti sui quali sindacato e direzione di Finder Pompe di Merate stanno discutendo negli incontri che si sono tenuti a marzo. E dei quali discuteranno anche nel prossimo incontro del 10 aprile. L’obiettivo è il rientro della procedura di licenziamento collettivo per 39 dipendenti presentato dall’azienda il 28 febbraio.
«La Finder Pompe – spiega Lorena Silvani della Fim Cisl Mbl – progetta e realizza pompe per l’estrazione di petrolio e gas. In questi ultimi tre anni ha registrato perdite per 30 milioni di euro. Il crollo dei prezzi degli idrocarburi hanno ridotto gli investimenti in tecnologia e quindi 'azienda meratese ne ha risentito». Da qui ha origine il progetto aziendale di riduzione del personale.
In realtà, le intenzioni del gruppo statunitense Dover, proprietario della Finder, non sono chiare. La procedura è stata aperta per 39 lavoratori perché, inizialmente, la direzione pensava di chiudere l’officina. Negli incontri avuti col sindacato, però, la direzione ha poi smentito la chiusura del reparto e ha annunciato di volerlo solo ridurre. Gli esuberi passerebbero quindi da 39 a 16.
«Abbiamo chiesto di ritirare la procedura di licenziamento collettivo – continua Lorena Silvani -, ma il gruppo ha rifiutato la proposta e si è detto disponibile solo a far ricorso ad ammortizzatori sociali e a incentivi per chi intende volontariamente dare le dimissioni».
Negli ultimi incontri, sindacato e direzione si sono concentrati sull’ipotesi di applicare i contratti di solidarietà e verificare chi può usufruire delle buonuscite. «Nel frattempo – conclude la Silvani – attendiamo che l’azienda rediga un piano industriale in cui chiarisca quale progetto ha per lo stabilimento di Merate. In sostanza quale futuro ci sia per la Finder».