BONANNI LASCIA. UNA LETTERA DELLA CISL MONZA BRIANZA LECCO

Il 4 novembre Raffaele Bonanni si è dimesso da direttore del Centro studi di Firenze. La sua decisione, seguita alle dimissioni dalla segreteria della Cisl nazionale, ha lo scopo di mettere fine alla serie di pressioni e alle accuse che la nostra organizzazione sta subendo in questo periodo. In concomitanza di questa decisione la Cisl Monza Brianza Lecco ha ritenuto opportuno inviare una lettera a operatori, delegati e iscritti. Di seguito pubblichiamo il testo.

Il 4 novembre Raffaele Bonanni si è dimesso da direttore del Centro studi di Firenze. La sua decisione, seguita alle dimissioni dalla segreteria della Cisl nazionale, ha lo scopo di mettere fine alla serie di pressioni e alle accuse che la nostra organizzazione sta subendo in questo periodo. In concomitanza di questa decisione la Cisl Monza Brianza Lecco ha ritenuto opportuno inviare una lettera a operatori, delegati e iscritti. Di seguito pubblichiamo il testo.

Ai militanti, ai delegati e ai dirigenti CISL Monza Brianza Lecco
Alla Segreteria Nazionale CISL
Le notizie apparse sui giornali e in rete che riguardano l'ex segretario nazionale Bonanni hanno lanciato un allarme sul sistema di controllo della vita interna alla CISL. Le accuse lì sottese impongono un dovere di chiarezza nei confronti degli iscritti, dei militanti, dei delegati, ma anche di tutti quelli che lavorano in CISL e con la CISL. Le responsabilità personali se accertate dovranno essere perseguite nelle sedi idonee. A noi interessa riaffermare la dignità e la trasparenza di chi continua tutti i giorni a fare della sua missione un lavoro controcorrente, vicino alla gente e, in particolare, a quelli più bisognosi di tutela. Il fango della diffamazione e della sberleffo non può essere la moneta con cui questa disponibilità viene ripagata.
Si può serenamente affermare è che LA CISL E’ UN’ORGANIZZAZIONE SANA, FATTA DI PERSONE ONESTE E PERBENE.
Per questi motivi chiediamo che venga fatta chiarezza e presi tutti i provvedimenti necessari a tutelare il bene dell'organizzazione, che non possono essere generiche assicurazioni di facciata. Occorre, come affermato dalla nuova segreteria della CISL nazionale, avviare una verifica che:
– accerti e sanzioni le responsabilità
– metta in sicurezza l'onorabilità dell'organizzazione
– riveda le procedure amministrative
Inoltre è necessario:
– fare Il Bilancio Consolidato della CISL
– fare certificare il Bilancio da professionisti iscritti agli albi o enti competenti Infine, siamo  impegnati a fare il BILANCIO SOCIALE, che è il documento importante nel quale, oltre alle risorse che entrano e a come vengono utilizzate, si raccoglie l’attività di tutela e contrattazione che quotidianamente le donne e gli uomini della CISL, a tutti i livelli, fanno nei luoghi di lavoro e sul territorio. Per parte nostra, a breve, oltre a rendere pubblico il bilancio della nostra Unione Sindacale Territoriale, certificato da un professionista iscritto all'albo, pubblicheremo la tabella dei trattamenti economici e i redditi dei segretari, così come è previsto per gli amministratori pubblici, come messaggio di estrema trasparenza su come vengono utilizzati i soldi dei nostri associati.